Università degli Studi di Roma Tor Vergata,
Aula Leonardo, Macroarea di Ingegneria
Mercoledì 7 ottobre, ore 11:30
Per iscriversi all’evento: https://forms.cloud.microsoft/e/DQYqpDkLcA
Ventisette i progetti di start-up innovative proposti da team di ricercatrici e ricercatori e da team di giovani talenti universitari protagonisti della Finale Start Cup Lazio 2026, che si terrà a Roma mercoledì 7 ottobre, ore 11:30, presso l’Università degli Studi di Roma Tor Vergata nel contest dell’Innovation Day “Connessioni che generano futuro” per la presentazione dei principali progetti e risultati realizzati nell’ambito del PNRR.
Alla sua 12a edizione, Start Cup Lazio è la più importante Business plan competition regionale che seleziona e sostiene i migliori progetti di start-up ad elevato contenuto di conoscenza nei settori d’innovazione deep tech Cleantech & Energy, ICT, Industrial e Life Sciences-MedTech, generati nelle Università e negli Enti di Ricerca del Lazio.
Start Cup Lazio è promossa annualmente da un Network che nel Lazio aggrega ad oggi 64 soggetti, di cui 12 Università, 7 Enti di Ricerca e 45 qualificate imprese, organizzazioni finanziarie e associazioni, impegnati sui temi della valorizzazione imprenditoriale della ricerca e delle start-up innovative per lo sviluppo della Regione e del Paese. Dal 2015, Start Cup Lazio è coordinata dall’Università degli Studi di Roma Tor Vergata in partnership con la Regione Lazio attraverso Lazio Innova nell’ambito del Premio Nazionale per l’Innovazione – PNI, la più grande e capillare competizione in Italia per start-up deep tech dalla ricerca, promossa annualmente dalla Rete PNICube che aggrega 61 Università e Incubatori associati, coinvolgendo 18 Regioni italiane attraverso 17 Start Cup regionali.
In gara a Start Cup Lazio 2026, progetti di start-up innovative dalla ricerca che spaziano da soluzioni per la diagnosi precoce del melanoma e l’intervento personalizzato nei disturbi del neurosviluppo a nuove generazioni di antibiotici di precisione e piattaforme per la validazione in silico di farmaci e vaccini; da strumenti per lo screening genetico dei gatti e il monitoraggio della biodiversità attraverso il DNA ambientale, a nuovi materiali per la protezione dalle radiazioni e la manifattura additiva. Completano il quadro innovazioni per il settore aerospaziale, dalla componentistica per satelliti alla propulsione, sistemi per la gestione sostenibile del patrimonio edilizio, tecnologie per l’identificazione di contaminanti e sostanze psicoattive e soluzioni basate sull’Intelligenza Artificiale per lo sport e la gestione della ristorazione. Un insieme eterogeneo di tecnologie di frontiera che traducono i risultati della ricerca in soluzioni applicabili per rispondere ad esigenze concrete del mercato e della società.
I progetti di start-up proposti dai team di giovani talenti universitari comprendono soluzioni che vanno dall’alimentazione, con un’alternativa al cioccolato a basso contenuto di nichel e acqua in bottiglia biodegradabile in cellulosa e chitosano, all’energia, con un sistema prepagato e portabile per la gestione dell’elettricità. L’Intelligenza Artificiale è protagonista di proposte rivolte all’hospitality, al recruiting, al back- office delle PMI e allo sviluppo di agenti autonomi, mentre altre soluzioni riguardano l’assistenza domiciliare, la gestione di lavoratori qualificati, l’ospitalità esperienziale per cicloturisti, la condivisione di posti auto e box e lo scambio casa integrato con esperienze locali. Proposte che nascono dall’osservazione di bisogni emergenti e dalla capacità dei giovani team di tradurli in nuove opportunità imprenditoriali.
IL PROGRAMMA
Sarà “Fare rete per generare start-up deep tech dalla ricerca e vincere la sfida dello sviluppo” il tema al centro dell’Evento della Finale Start Cup Lazio 2026 che verrà aperto dagli interventi di Nathan Levialdi Ghiron – Rettore Università degli Studi di Roma Tor Vergata, Francesco Marcolini – Presidente Lazio Innova, Paola M.A. Paniccia – Delegata allo Sviluppo di Imprese, Spin-off e Start-up dell’Università di Roma Tor Vergata e Presidente Rete PNICube, Massimo Calzoni – Responsabile Promozione, Servizi e Accompagnamento Invitalia, Alberto Silvani – Esperto di Politiche, ricerca e innovazione, Rappresentante Comitato Promotore Start Cup Lazio.
A seguire, la sessione pitch sarà introdotta da Maurizio Andolfi – Responsabile Spazio Attivo e Open Innovation Lazio Innova e verrà condotta da Silvia Baiocco – Coordinatrice Start Cup Lazio.
Ai migliori progetti in gara, tra i 27 finalisti, verranno assegnati il montepremi in denaro, le Menzioni speciali “Imprenditoria femminile” in collaborazione con Invitalia e OSIF-Osservatorio Scientifico Imprese Femminili dell’Università di Roma Tor Vergata, “Social Innovation”, “Green&Blue”, e i Premi speciali:
- Regione Lazio-Lazio Innova: ammissione al Programma di Accelerazione Boost Your Ideas fino a un massimo di tre progetti che si costituiranno in Impresa e che rispettino il requisito minimo di avere un team composto da almeno tre membri. Le Startup individuate potranno entro un anno dalla loro costituzione candidarsi alla Call Boost Your Ideas e avranno accesso diretto al Programma che permetterà loro di: i) acquisire metodi, strumenti e competenze utili a competere sul mercato; ii) entrare in contatto con player e fondi di investimento partner del programma.
- Intesa Sanpaolo: accesso a una sessione di coaching erogata da Intesa Sanpaolo Innovation Center SPA, della durata massima di una giornata;
- Zest: ammissione di due progetti finalisti valutati idonei per un 1to1 diretto con il team di accelerazione Zest e con i program manager per supportare la crescita della start-up;
- ImprendiLab: ammissione di un team ad un percorso di accompagnamento alla validazione del progetto imprenditoriale in ambito Cleantech;
- INNOVA: ammissione di un progetto finalista al programma di accelerazione personalizzato B-HUB FOR EUROPE che include servizi di incubazione e accelerazione per imprese innovative proprietarie di una soluzione tecnologica in ambito Deep-Tech;
- Rogue Data: ammissione di due progetti finalisti al programma di incubazione e partecipazione alla progettazione di soluzioni in ambito Smart City;
- Peekaboo: un anno di accesso alla piattaforma di accelerazione Peekaboo e un’ora di mentorship di fundraising gratuita;
- Proprietà Intellettuale: attività di tutoring per la definizione e implementazione della corretta strategia di tutela e valorizzazione della proprietà intellettuale.
- Unfold Tomorrow: un’ora di mentorship one to one e 6 mesi di accesso gratuito ai contenuti formatividi Dock Startup Lab.
I vincitori di SCL 2026, insieme ai migliori progetti delle altre Start Cup regionali, parteciperanno al Premio Nazionale per l’Innovazione – PNI 2026 (Bari, 3-4 dicembre). PNI 2026 è co-organizzato dalla Rete PNICube e da ARTI Puglia – Agenzia Regionale per la Tecnologia e l’Innovazione della Puglia, in collaborazione con le Università del territorio rappresentate dal Comitato Universitario Regionale di Coordinamento della Puglia – CURC.
