“Sono Giusy Ferreri”. Un marchio sonoro può fermare i deepfake?
Il caso Giusy Ferreri mostra opportunità e limiti del marchio sonoro
Il caso Giusy Ferreri mostra opportunità e limiti del marchio sonoro
Il caso X/Twitter mostra cosa può accadere ai vecchi marchi dopo un rebranding e quanto le scelte comunicative possano incidere sulla loro tutela.
Che cosa accomuna l’invenzione del telefono, l’universo di Star Wars e la creazione dei Post-it?
Dietro ognuna di queste storie si nascondono intuizioni geniali, sfide apparentemente impossibili ed errori imprenditoriali che si trasformano in grandi successi, anche attraverso i diritti di Proprietà Intellettuale.
Benvenuti a “Proteggi le tue idee”, il nuovo Podcast di Bugnion che vi racconta la Proprietà Intellettuale come non l’avete mai ascoltata!
Il matrimonio di Taylor Swift è molto più di un evento privato: è un esempio di come branding, proprietà intellettuale e tutela dell’identità possano integrarsi in una strategia costruita fin nei minimi dettagli.
Un riconoscimento che si rinnova, perché si rinnova anche il nostro impegno. Un risultato che ci rende orgogliosi, ma che […]
Il caso Executive Branch evidenzia un principio fondamentale del diritto dei marchi: visibilità mediatica e domande di registrazione non sono sufficienti senza prove concrete di uso e distintività del segno.
Brevetti, segreti commerciali, marchi e accordi di riservatezza: per una stealth startup la protezione dell’IP non è un dettaglio, ma una condizione essenziale per trasformare il silenzio in valore e arrivare al mercato con un vantaggio reale.
Il caso Meghan Gale-Iliad riaccende il dibattito sui limiti della pubblicità evocativa e sull’uso dei testimonial storicamente legati a marchi concorrenti, tra nostalgia, agganciamento alla notorietà e correttezza pubblicitaria.
Un’illustratrice freelance contro un colosso globale. Il caso Cristina Cati vs IKEA mostra come il diritto d’autore possa diventare uno strumento concreto di tutela per creativi, designer e artisti. Dalla riproduzione non autorizzata alla violazione dei diritti morali, una sentenza che ribadisce un principio chiaro: anche una piccola opera ha valore, e va rispettata.
La decisione WASHTOWER del Tribunale UE cambia l’approccio ai marchi descrittivi: gli elementi figurativi non bastano più automaticamente a conferire capacità distintiva.
L’Italia produce ricerca di alto livello, ma fatica ancora a trasformarla in innovazione industriale e startup scalabili. Tra PoC, TTO e venture capital, emerge un nodo cruciale: il problema non è solo finanziare i progetti migliori, ma generare una pipeline strutturata di opportunità. Un’analisi sul ruolo della “technology activation” come nuova frontiera del trasferimento tecnologico.
Dalla carta al digitale: la Newsletter Bugnion on line raggiunge il numero 100, continuando a diffondere cultura sulla Proprietà Intellettuale con lo stesso spirito di sempre.
Stop ai claim ambientali vaghi: il nuovo Decreto Greenwashing impone trasparenza e prove concrete, ridefinendo la comunicazione “green” delle imprese.
E’ con profonda tristezza che comunichiamo che la nostra collega Maria Cristina Pompignoli è venuta a mancare. Per molti di […]
Una popstar globale contro una stilista locale: il caso Katy vs Katie Perry dimostra che, nel diritto dei marchi, la notorietà non basta senza una registrazione corretta.
Dai libri “divorati” dall’IA ai tribunali USA ed europei: l’addestramento dei modelli generativi apre nuovi scenari sul diritto d’autore e sulle sue eccezioni.
Dietro un semplice algoritmo che distingue cani e gatti si nasconde un ecosistema di diritti: la proprietà intellettuale diventa una leva strategica per le startup AI.
In questa sezione del sito abbiamo raccolto tutti i dati del 2025 sulla Proprietà Intellettuale, suddivisi regione per regione, confrontandoli […]
Maschere storiche, nomi leggendari e depositi di marchio: il Carnevale di Verona ci mostra come tradizione e proprietà intellettuale possano incontrarsi… e scontrarsi.
Un brevetto agricolo degli anni ’90 diventa oggi chiave nei vaccini mRNA: Bayer rilancia la guerra brevettuale e mostra come la proprietà intellettuale possa trasformarsi in strategia globale.
Il contenzioso sui brevetti non è sempre una “selva oscura”. Il caso Renault–Broadcom sui SEP mostra come funzionano licenze FRAND, misure cautelari e strategie processuali.
Guida aggiornata al Fondo PMI EUIPO: contributi per marchi, design, brevetti e varietà vegetali. Chi può partecipare e come ottenere i voucher.
Un caso emblematico chiarisce il rapporto tra marchi e IGP: la Piadina Romagnola mostra come la tutela geografica possa incidere sulla validità dei segni distintivi.
L’accordo UE-Mercosur tutela oltre 50 IG italiane e apre un mercato da 260 milioni di consumatori. Un’opportunità strategica tra valorizzazione, enforcement e nuove sfide competitive.
Per la prima volta un tribunale italiano è chiamato a decidere se l’IA possa violare il diritto d’autore. Il caso Mediaset–Perplexity potrebbe fissare i primi confini applicativi della nuova legge italiana sull’IA.
Nel settore eVTOL, il fallimento non azzera sempre il valore. L’acquisizione dei brevetti Lilium da parte di Archer dimostra perché l’IP è spesso l’asset chiave per startup e investitori.
Guida aggiornata al Fondo PMI EUIPO 2025: contributi per marchi, design, brevetti e varietà vegetali. Chi può partecipare e come ottenere i voucher.
La nuova legge italiana sull’intelligenza artificiale avvia una complessa fase attuativa, delegando al Governo regole su uso di dati, algoritmi, vigilanza e sanzioni. Un quadro che richiama l’AIA europeo ma apre interrogativi su competenze, tutele e governance.
L’AI rivoluziona la scoperta di farmaci, ma non semplifica la tutela brevettuale: senza dati solidi e descrizioni abilitanti, le invenzioni AI-driven rischiano di non essere brevettabili.
Il rapporto OMPI–Luiss evidenzia la crescita record degli investimenti immateriali e il loro ruolo centrale nella nuova economia globale.