Gli ultimi avvenimenti e le previsioni per il futuro
Il 10 febbraio 2017 l’Italia ha depositato lo strumento di ratifica dell’Accordo sul Tribunale Unificato dei Brevetti (UPCA) diventando così il 12° Stato Membro dell’UE a farne parte.

A questo punto per l’entrata in vigore dell’UPCA e per l’effettiva applicabilità del Brevetto Europeo con Effetto Unitario mancano all’appello solo Gran Bretagna e Germania.

Nonostante gli esiti del referendum dell’anno scorso, la ratifica da parte della Gran Bretagna sembra non solo possibile ma anche prossima (nei settori specializzati si parla addirittura del prossimo mese di Marzo).

Sempre secondo i rumors più accreditati, la Germania dovrebbe seguire a breve tanto che si pensa di poter partire con la Fase Preliminare dell’UPCA per la fine di Maggio.
La Fase Preliminare è una fase organizzativa pensata per predisporre gli aspetti più pratici (per esempio la nomina dei giudici e la sperimentazione dei sistemi informatici) e consentire la successiva effettiva apertura del Tribunale che potrebbe quindi essere prevista per la fine del 2017.

Cosa cambierà?
Il Tribunale Unificato dei Brevetti, che avrà sedi distribuite in varie città europee, fra cui Milano, avrà competenza esclusiva per giudicare le controversie in materia di validità e contraffazione sia dei nuovi Brevetti Europei con Effetto Unitario, sia dei “classici” Brevetti Europei indipendentemente dalla data di concessione.

Con il Brevetto Europeo con Effetto Unitario si avrà di fronte un ulteriore strumento di tutela che si affiancherà all’ormai “tradizionale” Brevetto Europeo e, a regime, permetterà di tutelare in modo uniforme un’invenzione su una vasta parte del territorio dell’Unione Europea.

Quali sono i prossimi passi?
Per un periodo transitorio di alcuni anni, sarà possibile sottrarre i soli Brevetti Europei “classici” alla competenza esclusiva del Tribunale Unificato depositando per questi brevetti una richiesta di “OPT-OUT”. In tal modo la competenza per giudizi di validità e contraffazione rimarrà in capo alle corti nazionali dei vari paesi, senza nessuna variazione rispetto alla situazione attuale. Tale richiesta di “OPT-OUT” potrà essere presentata in anticipo rispetto all’entrata in vigore dell’UPCA e, secondo le previsioni attuali, a partire da Settembre.

A regime, la richiesta di registrazione dell’Effetto Unitario potrà essere fatta entro un mese dalla concessione.

Restiamo in attesa degli sviluppi, ma siamo pronti per sfruttare al meglio le nuove opportunità che sembrano rendersi disponibili.

Febbraio 2017


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