Autore: Simone Milli

Articolo pubblicato in Bugnion News n.22 (Giugno 2017)

Da una parte Wenger SA, azienda storica, che da più di 100 anni produce coltelli (e orologi, zaini, trolley, cinture e penne stilografiche) di vario tipo con il celebre marchio costituito dalla croce bianca.  Wenger SA dal 2005 è inglobata nel gruppo  Victorinox.
Dall’altra parte Swissgear, fondata nel 2014, a Baar, nel Canton Zugo, da Hunter Lee, un imprenditore proveniente da Quanzhou, in Cina.  Swissgear produce anch’essa coltelli, con il marchio costituito dalla croce bianca.
Dal 1° Gennaio 2017 una modifica alla legge elvetica sui marchi (legislazione “Swissness”) ha introdotto alcuni cambiamenti, che hanno reso possibile depositare per prodotti fisici una domanda di registrazione per un marchio contenente la croce bianca (simbolo nazionale svizzero).

Secondo l’attuale normativa Swissness infatti l’uso della croce svizzera non è più riservato esclusivamente ai fornitori di servizi svizzeri ma la croce bianca su sfondo rosso può essere utilizzata anche per i prodotti svizzeri, che, tuttavia, devono effettivamente essere di provenienza svizzera (cfr. condizioni per l’utilizzo di indicazioni di provenienza svizzere e della croce svizzera). A titolo d’esempio la croce svizzera può essere apposta su una bottiglia di acqua minerale di sorgente svizzera o su un orologio fabbricato in Svizzera. Rimane invece illecito l’utilizzo della croce svizzera per contrassegnare prodotti esteri.
Secondo quanto dispone l’Art. 48c della LPM, infatti, ai fini della determinazione della provenienza dei prodotti industriali (sono prodotti industriali tutti i prodotti che non sono prodotti naturali o derrate alimentari), l’utilizzo di indicazioni di provenienza svizzera per questa categoria di prodotti è ammesso se sono soddisfatte le due condizioni cumulative seguenti:
– almeno il 60% dei costi di produzione del prodotto deve essere realizzato in Svizzera;
– il luogo in cui si è svolta l’attività che ha conferito al prodotto le sue caratteristiche essenziali deve trovarsi in Svizzera (p.es. l’assemblaggio di una macchina).

Wenger utilizzava storicamente il marchio costituito da una croce bianca su sfondo rosso per i propri prodotti, senza tuttavia averlo mai registrato poiché in passato non era possibile registrare per prodotti fisici un marchio figurativo contenente la croce elvetica.

In data 23.11.2016 Wenger S.A. ha però deciso di presentare domanda di registrazione del seguente marchio grafico, per le classi 8, 9, 14, 18 presso l’Istituto Federale della Proprietà Intellettuale.

Un mese dopo, Swissgear ha depositato domanda di registrazione del seguente marchio grafico 8, 9, 14, 16, 18, 25


Come è possibile comprendere da quanto sopra riportato, Swissgear ha tutelato il marchio per prodotti in parte analoghi al marchio di Wenger S.A (classi 8, 9, 14, 18) e in parte diversi (classi 18, 25).
Successivamente, in data 29.12.2016, Wenger S.A. ha depositato una domanda di registrazione per le classi 16 e 25 (non tutelate con il primo marchio) finalizzata a tutelare il medesimo segno grafico.
Ora, a seguito del deposito delle suddette domande di registrazione di marchio, Wenger e Swissgear si vedono contrapposti in una vertenza relativamente all’uso del segno in oggetto.
Il tribunale svizzero sarà pertanto chiamato a decidere in merito alle sorti del segno in questione nel mondo della coltelleria svizzera.
E’ evidente da questo caso l’importanza per ogni azienda di essere costantemente aggiornata in materia di normative nel campo dei marchi, e al fine di cogliere le opportunità insite nel cambiamento di tutelare tempestivamente i segni distintivi utilizzati ed importanti per il proprio business.
Bugnion Spa, per vocazione, è da sempre il punto di riferimento per la propria clientela in materia di tutela dei segni distintivi non solo in Italia ma anche all’estero, attraverso una rete consolidata di corrispondenti locali che consentono a Bugnion di mantenere costantemente aggiornata la propria clientela sulle modifiche nella normativa in tema di proprietà industriale.

© BUGNION S.p.A. – Giugno 2017